
L'idea di questa preparazione è nata a mio marito che negli anni passati mangiava spesso il Pane Frattau in Sardegna...
la ricetta è stata un pò rielaborata...probabilmente non è proprio quella originale (poi vi spiego le differenze) e diciamo che l'abbiamo un pò adattata a nostro piacimento...
Il pane frattau non è altro che pane carasau inumidito e disposto come fosse una lasagna all'interno di una teglia...alternato da strati di salsa di pomodoro e pecorino sardo...
Si termina poggiando sull'ultimo strato un uovo (nella ricetta originale cotto in camicia ma che noi abbiamo cotto in forno - ecco per esempio una delle nostre modifiche!)...
In teoria la ricetta si concluderebbe così ma noi abbiamo preferito passare la teglia in forno per far colorire l'ultimo strato di pane carasau e creare un pò di "croccantezza" sulla superficie...visto che l'interno comunque rimane umido...e nel nostro caso far cuocere l'uovo...
L'esperimento direi che è riuscito bene...mi è piaciuta l'idea di passare il pane frattau in forno (si è creata così una bella crosticina croccante) anche se l'uovo si è cotto un pò troppo...la prossima volta metteremo l'uovo in camicia dopo il passaggio in forno o l'uovo crudo a metà cottura (così cuocerà un po' meno!).
A noi è piaciuto...se volete provare...ecco la ricetta!
Ingredienti per 2/3 persone:
- 5-6 fette di pane carasau (o anche chiamata carta da musica)
- 1 confezione di polpa di pomodoro
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 100/150 gr circa di pecorino sardo
- 50 gr circa di parmigiano
- 1 uovo (o se preferite 1 per ogni persona)
- qualche fogliolina di basilico
- olio d'oliva extravergine qb
- sale qb
- pepe qb
- brodo qb
Procedimento:
- iniziate per prima cosa a tritare finemente la cipolla...poi in un tegame antiaderente versate un goccio d'olio e lasciatela soffriggere lentamente...
- aggiungete poi la polpa di pomodoro e lo spicchio d'aglio in camicia (non mi piace particolarmente il sapore dell'aglio...e lasciandolo in camicia il sugo ne prenderà il giusto aroma!)...regolate di sale e lasciate cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso.
- completate il vostro sugo con un pizzico di pepe (se piace) e una spolverata di basilico tritato

- preparate del brodo...vegetale, di carne o se preferite anche semplicemente con un dado...
- immergete il pane carasau nel brodo bollente per pochi secondi (foto 1- 2), aiutandovi con una paletta o schiumarola e inziate a disporre il primo strato in una pirofila
- sul primo strato versate un pò di salsa di pomodoro (foto 3) e completate con una generosa presa di pecorino grattugiato e un pò di parmigiano grattugiato (foto 4)
- continuate così alternando pane carasau, pomodoro e formaggio...
- completate l'ultimo strato con abbondante pecorino e parmigiano (foto 5), un filo d'olio d'oliva extravergine e l'uovo in camicia (noi l'abbiamo messo crudo e quindi cotto in forno) foto 6
- posizionate la teglia in forno preriscaldato a 180°e lasciate gratinare la superfice per 10/15 minuti...e buon appetito!

n.b. nella ricetta originale gli strati di pane carasau sarebbero 3 o 4, ma questo dipende anche dallo spessore del pane...il nostro era sottilissimo e ne abbiamo fatti 5...anche perchè mi piaceva l'idea di creare quasi una lasagna di pane...
:-) alla prossima ricetta! Roby




